domenica 25 luglio 2010

Trieste - Grignano - Prosecco

Il ritrovo con Valentina e Stefano è in Viale Miramare, alle porte di Trieste. Ci aspetta una piacevole uscita, resa ancora più gradevole dalla temperatura insolitamente bassa per questa stagione. Puntiamo le ruote verso Barcola e Miramare. Le strada sono ancora poco trafficate e l'iniziale percorso pianeggiante è l'ideale per riscaldarsi a puntino le gambe. A Grignano lasciamo la strada principale e imbocchiamo Via del Pucino, strada panoramicissima che sovrasta la costiera triestina.
La strada, se così si può chiamarla, prosegue per un paio di chilometri senza grossi dislivelli, in attesa dell'inferno, o del paradiso (dipende dai punti di vista). E' la salita che porta all'abitato di Santa Croce: non certo un'ascesa lunga, anzi, ma caratterizzata da un paio "muri" che arrivano al 20% di pendenza, alternati a tratti più pedalabili, un po' come le Fiandre in Belgio.
Dopo una breve sosta a Santa Croce, con foto ricordo davanti al cimitero (siamo tutti sopravvissuti), nuovamente in sella!
Uno stretto nastro d'asfalto si snoda all'interno di una secolare pineta. Percorriamo una breve salita e in pochi minuti raggiungiamo la Vedetta Scipio Slataper, in cima al Monte San Primo (278 m).
video
Ci godiamo l'eccezionale vista, oggi più ampia del solito grazie all'atmosfera tersa e limpidissima: si spazia dalle coste slovene-croate fino ai rilievi dolomitici passando per tutto l'Adriatico settentrionale.
Per la bellezza del luogo e per la spensieratezza del momento, quasi ci dimentichiamo che il tempo stringe: gli impegni famigliari o lavorativi ci richiamano ai nostri "doveri". E' ora di pensare al rientro.
Prudentemente, giacchè il sentiero ora è un po' accidentato (segnavie CAI N. 6), arriviamo a Prosecco e da qui, attraversando il bosco di Monte Grisa, raggiungiamo Villa Carsia-Opicina.
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Ancora pochi chilometri, tutti di discesa, e ritorniamo in città. Un paio d'ore ed è tutto già finito. Peccato, dovrebbe essere ogni giorno domenica!

4 comments:

mjaVale ha detto...

Bello e preciso il racconto dell'uscita; la stretta di mano davanti al pozzo mi ha fatto sentire un pò ciclista!
Alla prossima, buone pedalate ;-)

nino ha detto...

come sempre un bel resoconto. certo che con tutti i posti disponibili una foto davanti al cimitero......

Rupikaber ha detto...

Beh, non c'era solo il cimitero (sullo sfondo, per altro), ma anche un caratteristico pozzo in pietra (davanti, come vedi). In realtà, però, c'erano due motivazioni per quell'inquadratura: la posizione della luce, con il sole ancora molto basso sull'orizzonte, e uno dei pochissimi tratti di strada piatta.

doublea ha detto...

proprio un bel giro, e un ricchissimo resoconto!

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