lunedì 12 luglio 2010
Monte Auremiano (Vremščica)
Subito fuori dall’abitato di Divaccia (Divača), già si intravede lontano il maestoso profilo allungato dell’Auremiano. Alcuni chilometri dopo lascio la strada asfaltata ed inizio la salita vera e propria. Il primo tratto non è male, una larga carrareccia che sale regolare in un ombroso e fitto sottobosco.
Ma il refrigerio dura poco: ben presto gli alberi secolari si diradano fino a scomparire completamente e la strada, ora dissestata e pietrosa, mette a dura prova la mia resistenza. Incredibile ma c’è traffico pure da queste parti! La splendida giornata domenicale spinge quassù orde di gitanti che salgono in macchina fin dove possibile. Non mi resta che dargli spazio e mangiarmi mio malgrado le nuvole di polvere e pietrisco che mi scaricano addosso sorpassandomi. Il sole picchia forte, fa un caldo infernale, e sono costretto a mettere il 22 davanti per restare in sella.
A quota 800 m, il sentiero spiana e mi permette di respirare un po’. Approfitto per svuotarmi in testa mezza borraccia d’acqua e proseguo rinfrancato verso la cima, nonostante adesso venga il tratto più duro e ripido. Dalla cima il panorama è grandioso e si estende in ogni direzione. A differenza di poco prima, c’è un bel vento e fa quasi fresco.
Per la discesa punto a nord verso Senosecchia (Senožeče) ma la salita e il caldo hanno lasciato il segno sfiaccandomi oltre misura. La brillantezza non è più quella di prima e, pur pedalando rilassato, mi ci vuole un po' per riprendermi decentemente. Ritorno sull'asfalto, certamente a me più congeniale, e mi dirigo verso caso per il valico di Fernetti. Che strano, penso, c'è veramente poco traffico a quest'ora... Peccato, non tutti i giorni c'è una finale ai mondiali di calcio!
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1 comments:
Nel racconto di questa uscita sei riuscito a trasmettermi l'idea e la sensazione di conquistare una vetta! belle le foto, la strada bianca e l'erba della terza mi rimandano con la mente ad "un sogno"...
Buone pedalate ;-)
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